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E' uscito il nuovo libro "Il nostro Agordino - Racconti di storia"

 

Brevi appunti relazionati presso Pian Grant – domenica 31 agosto 2025

  Brevi appunti relazionati presso Pian Grant – domenica 31 agosto 2025 1. La nascita del Gruppo Amici della Montagna di Cencenighe Il “ Gruppo Amici della Montagna” di Cencenighe viene fondato ufficialmente nel febbraio del 1979 . In realtà, già prima di quella data, in Agordino, oltre alla storica sezione del CAI, erano attivi piccoli gruppi spontanei di appassionati: i “gruppi rocciatori” e altri amanti della montagna che condividevano l’interesse comune per l’alpinismo e/o l’escursionismo. La fondazione del GAM segna quindi il passaggio da iniziative individuali a una realtà strutturata, capace di organizzare attività e di coinvolgere la comunità locale. Fin dall’inizio il gruppo ha avuto due anime : una alpinistica , incarnata dai fondatori che guardava all’arrampicata e alle imprese in quota; e una ambientale , maturata successivamente, che si è legata strettamente alla prima, fino a diventarne il tratto distintivo. Un momento nella storia del grup...

Video storia della Pro Loco di Cencenighe Agordino dal 1949 al 1973

 

Presentazione libro Nof Filò - Storia di un edificio e di una comunità

 

LA STORIA DELLO STABILIMENTO DI PANNELLI IN GESSO DELLA BELROCK ITALIANA DI CENCENIGHE

LA STORIA DELLO STABILIMENTO DI PANNELLI IN GESSO DELLA BELROCK ITALIANA DI CENCENIGHE Percorrendo la SR 203 in direzione Cencenighe, poco dopo il distributore di Morbiach, dove la strada comincia la discesa che porta a Ghirlo, a sinistra, oltre la distesa di ghiaia e il torrente Cordevole, tra alberi di abete e larice si nota l’insegna luminosa dello stabilimento di Cencenighe della Luxottica che ha sostituito la Lamm (Lavorazione Artigianale Minuterie Metalliche) in attività in questo luogo negli ultimi anni del Settanta. E prima ancora ? Chi è del posto o ha una certa età, ricorderà che sullo stesso sito sorgeva lo stabilimento di Cencenighe della Bellrock Italiana Spa, specializzata nella lavorazione e fabbricazione di manufatti in gesso. Merita ricostruirne la storia.    Ascolta l'audio della  s toria dello stabilimento di pannelli in gesso della Bellrock di Cencenighe  

Registrazione integrale del convegno a ricordo del glottologo Giovan Battista Pellegrini per il centenario della sua nascita - Cencenighe Agordino 18 settembre 2021

Registrazione audio integrale

Convegno a ricordo del glottologo Giovan Battista Pellegrini per il centenario della sua nascita - Cencenighe Agordino 18 settembre 2021

  Un convegno pubblico per omaggiare il glottologo Giovan Battista Pellegrini nel centenario della sua nascita e il grande contributo che ha dato allo studio delle lingue. È quanto si è svolto sabato 18 settembre a Palazzo Bembo, a Belluno, in mattinata e nel pomeriggio Cencenighe, suo paese natale. Un incontro organizzato dalla Fondazione Giovanni Angelini, in particolare dalla direttrice Ester Cason e che nel capoluogo di provincia, ha visto l’introduzione di Laura Vanelli (Università di Padova) e una serie di relazioni alcune delle quali di docenti e ricercatori che sono stati allievi del Maestro nato a Cencenighe nel febbraio 1921 e il cui padre, Valerio, di professione farmacista, era originario di Rocca Pietore. Sono intervenuti a Belluno, Michele Cortelazzo (direttore Scuola Galileiana di Studi Superiori, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova) che ha trattato della “Classificazione orizzontale e verticale delle varietà italiane. Il cont...

Documentario: la formazione del lago di Alleghe - 2018

  In occasione dei 250 anni della formazione del lago di Alleghe propongo questo documentario che ho realizzato nel 2018. Buona visione !

In libreria, edicola e negli store online il nuovo libro "Bella terra del mio Agordino - cronaca, storia, racconti dell'Otto - Novecento"

 

"Pavarui" 2020 - Vigilia dell'Epifania

Il Monte Pelsa illuminato in cresta in diversi punti dal Gruppo Amici della Montagna di Cencenighe e da altri volontari.

Sandro Savio e la catasta di legno della chiesa di San Simon

                                    Sandro Savio e la sua creazione -  Foto Luisa Manfroi Vallada Agordina – C’è chi ritiene che il bassorilievo ricavato in una catasta di legna che rappresenta una chiesa col campanile, sia opera di un architetto trentino e si trovi nella vicina provincia autonoma. Altri lo collocano, invece, in una non precisata località dell’Austria salisburghese. Nulla di più sbagliato. Queste false informazioni sono circolate da qualche tempo sui social, senza che abbiano alcun fondamento. Fa piacere che questa creazione sia oggetto di interesse, ma è anche giusto farlo nella maniera corretta, precisando che l’autore è agordino. Più esattamente è Sandro Savio, abitante a Vallada, che ormai da qualche anno ama realizzare cataste di legna artistiche che riscuotono la curiosità di molti, turisti compresi. L’opera, che è stata ripresa sui social in fotografia, alt...

5 gennaio 2019 - La Ferrata "Fiamme Gialle" del Monte Pelsa illuminata dal Gruppo Amici della Montagna di Cencenighe e da altri volontari

Un prototipo di costruzione degli studenti universitari dell' Università IUAV a Ortolassa, Vallada Agordina

Articolo di Luisa Manfroi tratto da "L'Amico del Popolo", settimanale di informazione generale della Provincia di Belluno - 19 ottobre 2018 - riproduzione riservata   Un prototipo di costruzione degli studenti universitari dell' Università IUAV a Ortolassa, Vallada Agordina Vallada Agordina – Passando lungo la strada per la Forcella di San Tomaso, nell'area della ex-discarica di Ortolassa, da qualche settimana l'attenzione viene attirata dalla presenza di una “strana” costruzione a cupola che nella forma ricorda quella di un igloo. Nulla a che vedere col ghiaccio perché la struttura è stata realizzata con la tecn ica del “s uperadobe” che consiste nel fabbricare gli edifici con sacchi di polipropilene o juta, riempiti di terra e impilati gli uni sugli altri con diametri via via sempre più piccoli fino alla sommità. Dal 15 al 22 di settembre circa, un gruppo di studenti dell'Università Iuav di Venezia, sono stati impegn...

"Gli artigli dell'aquila - L’ Agordino durante l'occupazione Austro-Tedesca del 1917 -18" - libro di Dario Fontanive

Articolo di Luisa Manfroi tratto da "L'Amico del Popolo", settimanale di informazione generale della Provincia di Belluno - 29 giugno 2018 - riproduzione riservata “ Guera le guera par tuti “, la guerra colpisce tutti , indipendentemente da chi l'ha voluta o subita. È una frase realistica che riassume le difficoltà e la situazione di chi l'ha combattuta o provata.   È quanto si ricava leggendo il libro di Dario Fontanive “Gli artigli dell'Aquila - L’ Agordino durante l'occupazione Austro-Tedesca del 1917 -18”. L'autore ci ha abituato a pubblicazioni sulla prima guerra mondiale e lo ha dimostrato anche stavolta con questo corposo lavoro di circa 360 pagine nelle quali ripercorre le storie di guerra, di fame, d'amore e di morte. Sono quelle vissute in prima persona dagli agordini in questo periodo breve ma intenso della storia nazionale di cui ricorre quest'anno il centenario della fine del primo conflitto. Fontanive lo h...

Maltempo 29 ottobre 2018 - Situazione a Cencenighe Agordino

SR 203 bloccata a Faè all' altezza del Ponte del Ghirlo per scalzamento al piede della strada da parte del Cordevole - Foto L.Manfroi  SR 203 allagata all' altezza via Roma ponel per Avoscan - Foto L.Manfroi Cencenighe - a monte dell'abitato di Chioipe il Cordevole cancella la vecchia strada dove passava la nuova pista ciclabile - Foto L.Manfroi Confluenza Biois - Cordevole - L.Manfroi Cencenighe - Piazza 4 novembre dopo la tracimazione temporanea - Foto L.Manfroi 

Etienne e Jane, una coppia di giovani svizzeri in viaggio a piedi con i loro animali

Articolo di Luisa Manfroi tratto da "L'Amico del Popolo", settimanale di informazione generale della Provincia di Belluno - luglio 2018 - riproduzione riservata Agordino – Abituati come siamo alle automobili, alle moto e agli altri mezzi a motore che invadono le nostre strade, desta meraviglia vedere chi si sposta a piedi per coprire lunghe distanze. Ed è raro, se non unico, incontrare una giovane coppia, un ragazzo e una ragazza, accompagnati da due cani e da tre asini con il basto carico di tutto quello che serve per trascorrere la vita all'aria aperta. È l'avventura a piedi degli svizzeri Etienne e Jane, originari di Martigny, cittadina del Canton Vallese, non molto distante dal confine con la Francia. Il loro viaggio dura ormai da oltre un anno. Sono partiti ancora a maggio dell'anno scorso e camminando, circa dieci – quindici chilometri al giorno, hanno raggiunto in questi giorni l'Agordino. L'incontro casuale lungo la s...

Cerimonia presso il monumento agli emigranti agordini - Cencenighe Agordino (Belluno) 29 aprile 2018

Un breve reportage fotografico sulla cerimonia al monumento agli emigranti agordini a un anno dalla inaugurazione - Cencenighe Agordino 29 aprile 2018 https://www.flipsnack.com/napo68/cerimonia-al-monumento-dedicato-agli-emigranti-dell-agordino.html

A Cencenighe, il vecchio pozzo di Avoscan

Articolo di Luisa Manfroi tratto da "L'Amico del Popolo", settimanale di informazione generale della Provincia di Belluno - giugno 2017 - riproduzione riservata Cencenighe – Correva l’anno 1915. L’Italia entrava in guerra e forse mai si sarebbe aspettata di dover affrontare momenti così difficili come quelli che ne sarebbero seguiti.  Molti giovani venivano chiamati alle armi e la gente rimasta a casa attendeva ai consueti lavori che avrebbero subito un rallentamento a causa del conflitto.  A Cencenighe, più precisamente ad Avoscan, gli alpini del “Battaglione Belluno” costruivano la caserma “Nino Bixio”, sulla riva sinistra del Cordevole, proprio accanto al ponte in legno che lo attraversava e al sentiero della “Cea” che saliva verso le frazioni del versante del Pelsa, quelle dei “Mescoi” e che costeggiava, e lo fa tuttora, la Val de Restèl, nota per l’omonima “levìna” che scendeva quando gli inverni erano generosi di neve lasciando una valle ...